Tra poche settimane si torna in classe: è il momento giusto per un controllo per debellare i pidocchi prima del rientro sui banchi
Le vacanze sono agli sgoccioli: tra poche settimane, infatti, i più piccoli torneranno sui banchi di scuola. È il momento migliore per dare la caccia ai pidocchi che potrebbero essersi insediati sulla testa dei bambini proprio durante le vacanze estive.
Prevenire, infatti, è meglio che curare: meglio iniziare una routine di controllo ora, quindi, per non ritrovarsi, a scuola iniziata, a dover gestire un’infestazione di pidocchi in classe ben più complessa.
Vediamo insieme cosa fare per rendere la vita difficile a questi parassiti.
I pidocchi? Circolano anche nei luoghi di vacanza!
Pensi che, siccome siamo in estate, i pidocchi non circolino nei luoghi di vacanza e che la pediculosi viva solo nelle scuole? Errore. Questi parassiti, infatti, sono grandi viaggiatori e abilissimi corridori: non si riposano mai e sono sempre pronti a migrare da una testa all’altra, ovunque ci si trovi, che si tratti di mare o montagna.
Non è detto, quindi, che non siano tornati a casa con te, nel trambusto di valigie da svuotare e lavatrici da avviare. Soprattutto, se i tuoi bambini hanno passato molto tempo con gli amici, scambiandosi oggetti personali come cappellini, pettini e asciugamani in spiaggia o se le tue bimbe si sono fatte fare le treccine sul lungomare.
Si tratta di occasioni perfette, infatti, per i pidocchi, per cambiar ospite e dar vita a una nuova colonia di parassiti. Non dimenticare, inoltre, che il ciclo di vita dei pidocchi è di circa un mese: ipotizzando di averli presi adesso, sappi che si riproducono in fretta, all’inizio senza sintomi, così da essere pronti, ad occhio e croce… proprio per il ritorno in classe!
Pidocchi in classe: cosa fare prima di tornare sui banchi?
La prima cosa da fare per evitare di portare i pidocchi in classe è controllare subito il cuoio capelluto. Ti serviranno:
- Un pettinino a denti stretti;
- Balsamo;
- Una buona luce e, se possibile, una lente di ingrandimento (perché pidocchi e lendini sono davvero piccolissimi).
La procedura da seguire è questa:
- Inizia con un controllo a capelli asciutti: se vedi dei puntini bianchi simili alla forfora, ma che non riesci a sfilare con due dita, potrebbero essere lendini;
- Bagna i capelli, applica il balsamo e dividi in ciocche;
- Pettina ogni ciocca con il pettinino, sciacquandolo dopo ogni passata.
Come evitare la pediculosi a casa e nelle scuole
Il controllo della testa del tuo bambino ha evidenziato la presenza dei pidocchi?
- A questo punto, continua col trattamento manuale con tanta pazienza e ricorda di ripeterlo per più giorni, per evitare di lasciare qualche lendine superstite;
- Non dimenticare, poi, di lavare anche ad alta temperatura federe, lenzuola, asciugamani e qualsiasi oggetto entrato in contatto con la testa del tuo bambino;
- Peluche e giocattoli non lavabili in lavatrice possono essere chiusi dentro un sacco per due settimane;
- Infine, ricorda di igienizzare anche il pettine, di controllare le teste degli altri membri della famiglia e di non scambiare oggetti personali, per evitare il contagio;
- Ultima cosa da fare? Avvisare tutte le persone entrate in contatto col tuo bimbo (nonni, zii, cugini, amici) affinché possano controllare di non aver contratto a loro volta i pidocchi.
Cosa fare se in classe ci sono i pidocchi?
Se, una volta tornati sui banchi, scatta subito l’allarme pediculosi nelle scuole, mantieni la calma e inizia subito un trattamento anti-pidocchi. Noi consigliamo sempre il trattamento manuale con pettine e balsamo, al posto dei rimedi che si trovano in farmacia, per diverse ragioni:
- I pidocchi, infatti, sono diventati sempre più resistenti ai trattamenti;
- Spesso, inoltre, i trattamenti non vengono fatti bene: se non si rispettano i tempi di posa indicati o non vengono ripetuti, infatti, possono risultare inefficaci;
- I trattamenti, inoltre, se effettuati male, possono essere irritanti per la cute dei bambini, oltre che inutili.
Una frase che ci dicono spesso le mamme e i papà che portano i propri figli nei nostri Centri è “Il trattamento fatto a casa non funziona, mio figlio ha ripreso subito i pidocchi!”.
La verità è che, in molti casi, il trattamento non è stato effettuato come si deve e i pidocchi non se ne sono mai andati oppure non c’è stato un controllo continuo del cuoio capelluto da parte degli altri genitori. Basta lasciare schiudere qualche lendine, infatti, per far sì che l’infestazione si ripresenti.
È per questo che noi di Head Cleaners seguiamo il ciclo di vita del pidocchio effettuando un primo trattamento manuale (senza prodotti chimici), seguito da due revisioni a distanza di una e poi di due settimane. In questo modo possiamo monitorare continuamente il cuoio capelluto, intervenire su eventuali lendini sopravvissute ed evitare che l’infestazione riparta.
Questo è il periodo ideale per evitare che i pidocchi tornino in classe a infestare anche gli altri bambini, causando ansia e stress sia negli adulti che nei piccini.
Noi di Head Cleaners siamo al tuo fianco nella battaglia contro i pidocchi in ogni periodo dell’anno: vieni a trovarci per un controllo gratuito prima del ritorno sui banchi e rendi la vita difficile a questi parassiti!